Si presenta come una «esperienza di intrattenimento senza precedenti», mettendo da parte ogni falsa modestia.
Confonde i generi tradizionali miscelando il romanzo con i fumetti e con la rete Internet.
Ripropone la forma a puntate del racconto o riprende il concetto televisivo di serial.
Utilizza il trailer, su cui vedi questo post, e forme di marketing editoriale innovativo.
Spazia tra la rete e la carta ricorrendo al print on demand di Lulu, su cui vedi quest’altro post.
Non disdegna il ricorso al blog come diario in itinere del progetto e come termometro attivo delle reazioni dei lettori e degli utenti.
Invita gli appassionati a seguire lo sviluppo del lavoro partecipando alla fucina editoriale e contribuendo anche alla creazione degli snodi narrativi.
Si apre alla consulenza di economisti dell’e-business (Vladi Finotto di First Draft) per dimensionare la valenza on-line dell’iniziativa.
Propone, insomma, una sperimentazione a 360 gradi che integra la multimedialità e la interattività nel campo della letteratura e delle arti visive.
Stiamo parlando di United We Stand, il primo graphic net-novel italiano, sceneggiato dallo scrittore Simone Sarasso e illustrato dal disegnatore Daniele Rudoni.
Sono previste sei uscite nel corso di quest’anno per le parti/capitoli del racconto: il volume 1 il 28 gennaio, il 2 il 28 aprile, il 3 il 30 giugno, il 4 il 1° settembre, il 5 il 3 novembre 2008 e il 6 gennaio del 2009.
Sono gli stessi autori a presentare l’intreccio del romanzo e le sue caratteristiche.
United We Stand è innanzitutto un fumetto.
Ma non vive di sola carta e inchiostro…
United We Stand racconta la storia del primo Colpo di Stato militare nella storia del nostro paese, che avrà luogo il 12 aprile 2013, un minuto dopo la vittoria democratica delle sinistre.
Un minuto dopo l’elezione del primo Presidente del Consiglio donna della storia repubblicana.
United We Stand è una storia di ribellione, vendetta e onore. È una storia di nostalgia, ricordi, affetti perduti e ritrovati.
United We Stand è la storia del peggior conflitto bellico che l’Italia abbia mai dovuto affrontare dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. È la storia di uomini e donne che lottano, amano, vivono e muoiono.
Si ritrovano gli interessi e le tematiche che stanno dietro a Confine di Stato, il noir di Simone Sarasso, pubblicato nel 2006 da Effequ Editrice in tiratura limitata e riedito in forma ampliata nel 2007 dalla casa editrice Marsilio: un’indagine romanzata sui lati oscuri della storia italiana tra gli anni ‘50 e l’inizio degli ‘70, dal caso Montesi alla nascita del terrorismo dopo la strage di Piazza Fontana del 1969.
Il focus si sposta dal passato al futuro, ma personaggi ed eroi nel bene e nel male manterranno probabilmente fisionomie comuni.
Come per Manituana della Fondazione Wu Ming (su cui vedi questo post), il lettore potrà accedere a un livello riservato del sito di United We Stand, rispondendo a una domanda che richiede la lettura del volume 1.