VerdeNero

Un sito, un blog e altri strumenti del social software, come i video di YouTube o le foto di Flickr, accompagnano lo sviluppo di una nuova collana che si caratterizza attraverso due colori: il verde e il nero.

Verde come la natura, l’ecologia, lo sviluppo sostenibile; nero dal noir francese, ossia come racconto avvincente in cui importante non è la soluzione del
caso (come nei gialli classici), ma la comprensione delle cause del
crimine e dell’illecito.

“VerdeNero” diventa in una sola parola il titolo della collana tematica realizzata dalle Edizioni Ambiente in collaborazione con Lega Ambiente. L’asse editoriale ruota intorno all’espressione  “ecomafia”, un neologismo che vuole circoscrivere le attività criminali ai danni dell’ambiente naturale e storico-culturale. Di quali attività si tratta?

Attività poste in essere da organizzazioni malavitose senza scrupoli che avvelenano l’aria, i fiumi, i mari, i terreni agricoli, sventrano montagne e colline, rubano l’acqua, incendiano boschi e foreste, cementificano le coste, i parchi e i luoghi più belli. Convenzionalmente si suole dividere l’ecomafia in quattro grandi macro-crimini: ciclo dei rifiuti, ciclo del cemento, racket degli animali, “archeomafia”.


I titoli pubblicati o annunciati sono dedicati alle quattro tipologie di ecocrimine: così, nel 2007, G. Cacciatore, V. Gebbia, G. Palazzotto hanno immaginato Fotofinish, sulle corse clandestine dei cavalli; Sandrone Dazieri ha trattato il traffico di animali in Bestie; Eraldo Baldini è intervenuto sull’inquinamento del suolo in Melma; a Piero Colaprico si deve  L’uomo cannone sul traffico internazionale dei rifiuti;  Simona Vinci ha  affrontato in Rovina l’abusivismo edilizio e Giancarlo De Cataldo, molto conosciuto per la saga della banda della Magliana in Romanzo criminale, ha gridato Fuoco! sulla piaga degli incendi boschivi.

Per il 2008 sono annunciati due titoli: le Previsioni del tempo della Fondazione Wu Ming, ancora sul traffico dei rifiuti, e I dannati di Malva di Licia Troisi, sull’intreccio indissolubile tra una prosperità apparente esterna e un sottosuolo avvelenato e popolato di schiavi.

verde_nero.jpgAttraverso un genere letterario l’attualità diventa racconto che coinvolge e appassiona; attraverso la rete una collana editoriale utilizza il passaparola dei lettori e promuove la condivisione e la crescita della coscienza civile.

(Grazie a Luca Conti).

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